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giovedì 10 aprile 2014
martedì 1 aprile 2014
Presentazione del libro "Giorgio Gaber. Il teatro del pensiero" a Cinisello Balsamo (MI)
Inizio modulo
Civica Scuola di Musica | Villa Ghirlanda, Via Frova, 10 - CINISELLO
BALSAMO
9 Aprile
2014 | ore 21.00
Giorgio Gaber. Il teatro del pensiero, Editrice Zona, 2013
Presentazione del libro
Giorgio Gaber. Il teatro del pensiero
di Mauro Germani
Editrice Zona, 2013
Giorgio Gaber. Il teatro del pensiero
di Mauro Germani
Editrice Zona, 2013
Intervengono:
Mauro Germani, autore del libro
Mauro Gaffuri, giornalista, autore della prefazione
Mauro Germani, autore del libro
Mauro Gaffuri, giornalista, autore della prefazione
Verranno eseguiti alcuni brani di Giorgio Gaber dagli allievi della Civica
Scuola di Musica:
Claudio Cocchetto, voce, La Ballata Del Cerutti
Valentina Lecca, voce, Lo Shampoo
Eleonora Marazzita, voce, Torpedo Blu
Alessandro Milzoni, voce, Non Arrossire
Paolo Ribelli, voce, Non Insegnate Ai Bambini
Anthea Schiavano, voce, Quando Sarò Capace Di Amare
Raniero Bonaventura, pianoforte
Stefano Di Niglio, batteria
Martina Milzoni , contrabbasso
Claudio Cocchetto, voce, La Ballata Del Cerutti
Valentina Lecca, voce, Lo Shampoo
Eleonora Marazzita, voce, Torpedo Blu
Alessandro Milzoni, voce, Non Arrossire
Paolo Ribelli, voce, Non Insegnate Ai Bambini
Anthea Schiavano, voce, Quando Sarò Capace Di Amare
Raniero Bonaventura, pianoforte
Stefano Di Niglio, batteria
Martina Milzoni , contrabbasso
Gaber si definiva "un filosofo ignorante".
Questa espressione - che rimanda al sapere di non sapere di Socrate - rivela non solo la continua volontà di ricerca intorno all’uomo, ma anche il proposito di non arrendersi mai di fronte a presunte verità confezionate.
Questa espressione - che rimanda al sapere di non sapere di Socrate - rivela non solo la continua volontà di ricerca intorno all’uomo, ma anche il proposito di non arrendersi mai di fronte a presunte verità confezionate.
Il pensiero a cui tende tutta l’opera di Gaber non è l’affermazione di un
sapere organicamente costituito, né di una specifica ideologia, quanto uno
slancio, una tensione ideale che vuole essere un tutt’uno con l’esistenza, con
l’esserci, qui e ora, dell’uomo.
Una spinta utopica che cerca di dare senso concreto al nostro essere nel
mondo, una riflessione che indaga incessantemente la vita, rivelandone anche
gli aspetti più drammatici e contraddittori, un impegno etico cui l’uomo
autentico non può e non deve sottrarsi.
Mauro Germani è nato a Milano nel 1954 ed è laureato in Filosofia.
Nel 1988 ha fondato la rivista di scrittura, pensiero e poesia "Margo", che ha diretto fino al 1992.
Ha pubblicato opere di poesia e narrativa ed è autore di numerosi interventi critici su autori classici e contemporanei.
L’ultima sua opera in versi è Terra estrema (L’arcolaio, 2011); ha curato L’attesa e l’ignoto. L’opera multiforme di Dino Buzzati (L’arcolaio, 2012).
È insegnante di Lettere presso la scuola secondaria di primo grado "Marconi" di Cinisello Balsamo.
Nel 1988 ha fondato la rivista di scrittura, pensiero e poesia "Margo", che ha diretto fino al 1992.
Ha pubblicato opere di poesia e narrativa ed è autore di numerosi interventi critici su autori classici e contemporanei.
L’ultima sua opera in versi è Terra estrema (L’arcolaio, 2011); ha curato L’attesa e l’ignoto. L’opera multiforme di Dino Buzzati (L’arcolaio, 2012).
È insegnante di Lettere presso la scuola secondaria di primo grado "Marconi" di Cinisello Balsamo.
martedì 28 maggio 2013
mercoledì 24 aprile 2013
Giorgio Gaber. Il teatro del pensiero
MAURO GERMANI - GIORGIO GABER. IL TEATRO DEL PENSIERO (Prefazione di Mauro Gaffuri) ZONA 2013 - Euro 15,00
http://www.lafeltrinelli.it/products/9788864383293/Giorgio_Gaber_Il_teatro_del_pensiero/Mauro_Ger mani.html
http://www.ibs.it/code/9788864383293/germani-mauro/giorgio-gaber-teatro.html
http://www.amazon.it/Giorgio-Gaber-teatro-del-pensiero/dp/8864383298/ref=sr_1_4?s=books&ie=UTF8&qid=1366966617&sr=1-4
Gaber e il teatro
Un nuovo percorso artistico
Il Teatro Canzone
Il Teatro d'Evocazione
Gaber e la musica
Le parole nella musica, la musica nelle parole
La canzone teatrale
Gaber e il pensiero
Pensiero e ideologia
I riferimenti culturali e le citazioni
Louis- Ferdinand Cèline
Jean-Paul Sartre
Pier Paolo Pasolini
Gaber e il corpo
La mente e il corpo
Il corpo e la società
L'ambivalenza e le contraddizioni del corpo
Il corpo a teatro
Gaber e l'amore
Una storia fondamentale e ricorrente
Il dilemma e l'amore-cosa
Un altro reparto dell'amore
Gaber e la società
L'uomo inserito
Dalla parte di chi
Maria, l'esistenza, la realtà
La malattia della libertà
Una società capovolta: la crisi del soggetto e l'indignazione
Il volo mancato e i nuovi barbari
Gaber e il potere
Tutte le facce del potere
Il sistema dell'assuefazione e la grande sfida
Gaber e la morte
L'indicibilità della morte
La mancanza d'essere
Al termine del mondo
Gaber e Dio
Senza altari né vangeli
Tra sradicamento e mistero
Gaber e l'uomo
Quale uomo?
Al centro della vita
Gaber si definiva "un filosofo ignorante". Questa espressione - che rimanda al sapere di non sapere di Socrate - rivela non solo la continua volontà di ricerca intorno all'uomo ma anche il proposito di non arrendersi mai di fronte a presunte verità confezionate. Il pensiero a cui tende tutta l'opera di Gaber non è l'affermazione di un sapere organicamente costituito, né tantomeno di una specifica ideologia, quanto uno slancio, una tensione ideale che vuole essere tutt'uno con l'esistenza, con l'esserci, qui e ora, dell'uomo. Una spinta utopica che cerca di dare senso concreto al nostro essere nel mondo, una riflessione che indaga incessantemente la vita, rivelandone anche gli aspetti più drammatici e contraddittori, un impegno etico cui l'uomo autentico non può e non deve sottrarsi.
"Fare oggi il punto su una figura così importante come Giorgio Gaber è veramente necessario. La trattazione di Mauro Germani ci aiuta parecchio in questo intento. La disamina distingue col dovuto scrupolo tra Teatro Canzone (scene con dialoghi e monologhi e musica) e Teatro d'Evocazione (solo dialoghi e scene non musicate): due facce di una stessa medaglia, "generi" scaturiti entrambi dalla medesima tensione esistenziale, votati a interpretare il mondo mediante stilemi drammaturgici innovativi. Medesime le istanze, identiche le intenzioni, coincidenti poetica programmatica e poetica in atto: cambiare il mondo in cui viviamo, mutare l'uomo che lo abita, descrivendolo, e a volte attaccandolo, nella sua sfaccettata identità comportamentale".
dalla prefazione di Mauro Gaffuri
mercoledì 16 gennaio 2013
domenica 9 dicembre 2012
L'attesa e l'ignoto. L'opera multiforme di Dino Buzzati
Mauro Germani (a cura di), L'attesa e l'ignoto. L'opera multiforme di Dino Buzzati, con un'intervista di Mauro Gaffuri ad Almerina Buzzati, L'arcolaio 2012 - 15 euro
Questo volume presenta contributi inediti di critici, poeti e scrittori contemporanei sull'opera multiforme di Dino Buzzati e ripropone alcuni saggi pubblicati nel dicembre 1991 sulla rivista "Margo". Le riflessioni riguardano non solo il Buzzati più noto, ma anche quello meno conosciuto, cioè il poeta, il drammaturgo ed il librettista d'opera. A rendere ancora più prezioso il volume, una lunga ed interessante intervista ad Almerina, la vedova dello scrittore.
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